Migliori stazioni meteo del 2020

Di questi tempi le persone sono sempre più immerse nella loro vita e nella loro carriera, cosa che spesso determina la necessità di programmare ogni tipo di evento con precisione. Che si tratti di programmare le vacanze estive oppure un week-end fuori casa, la questione di fondo è sempre la stessa: desideriamo avere tutto sotto controllo. Ci sono delle cose che non possiamo controllare direttamente, ma che per lo meno possiamo misurare: il meteo, per esempio.

Di solito decidiamo cosa fare nel nostro tempo libero sulla base della temperatura esterna e delle condizioni meteo in generale. Ci affidiamo ai meteorologi, i quali fanno una stima (che può essere più o meno precisa) del tempo che farà nella nostra città o nella nostra regione. Tuttavia, tutto ciò si può fare anche da casa attraverso l’utilizzo di specifiche apparecchiature: le stazioni meteo.

Le stazioni meteo sono dei dispositivi che sono in grado di misurare dei parametri particolari. Le dimensioni possono variare, ma questo non influisce sulla qualità dei dati che raccolgono. Attraverso l’analisi dell’ambiente possono prevedere con una discreta sicurezza le variazioni atmosferiche.

Le stazioni meteo possono essere di vario tipo. Esistono quelle meno sofisticate, che sono indicate soprattutto per un uso domestico. In realtà però potremo decidere di acquistare anche una stazione meteo più all’avanguardia, orientata più che altro verso l’utilizzo professionale. Ottenuti i dati necessari, la stazione meteo farà delle stime e sarà capace di mostrarvi come varieranno i diversi parametri nell’arco della giornata.

Dopo aver raccolto le informazioni potrete conservarle, indipendentemente dalla stazione meteo che sceglierete. In seguito potrete anche caricare i dati ottenuti dove più preferite: su un archivio privato oppure su un sito internet. Nei paragrafi che seguiranno sviscereremo l’argomento, analizzando questi apparecchi in ogni loro dettaglio.

A cosa serve una stazione meteo?

Le stazioni meteo non sono solo in grado di prevedere le condizioni meteorologiche, ma anche di monitorarle. Grazie a loro vi sarà sempre possibile sapere che tempo fa in un certo momento della giornata, che tempo farà il giorno successivo e che tempo ha fatto il giorno precedente.

Per quanto riguarda le previsioni, le stazioni meteo partiranno dalle condizioni atmosferiche attuali, dalle quali deriverà poi la previsione vera e propria. La precisione della previsione dipenderà soprattutto dall’accuratezza con la quale si potrà effettuare la misurazione delle condizioni attuali. La stessa inoltre, sarà più accurata nelle stazioni professionali, ma tutte le stazioni effettueranno una previsione per ogni ora della giornata.

Queste apparecchiature, in certi casi risultano essere anche molto più precise dei centri meteorologici. Questo perché le stazioni meteo sono in grado di cogliere anche la minima variazione del tempo, arrivando a prevedere anche cambiamenti atmosferici repentini e improvvisi.

La stazione meteo serve fondamentalmente a conoscere il meteo e tutte le sue variabili nel corso del tempo. Comunque però, potrete scegliere di acquistarne una per diversi motivi. Come vedremo in seguito, alcune stazioni meteo funzionano anche come sveglie: questa è una ragione per cui potreste volerne una.

In realtà però l’acquisto di una stazione meteo non si ferma soltanto a motivazioni relative all’utilità. Infatti, tanti appassionati ne fanno uso solo per una questione di curiosità personale o per desiderio di divulgazione. Le stazioni meteo ci permettono anche di condividere e divulgare i dati e le previsioni ottenute in qualsiasi momento e con chiunque.

Come funziona? Quali parametri misura?

Le stazioni meteo sono caratterizzate da un funzionamento molto complesso, motivo per cui sono così precise. Si tratta di apparecchi decisamente sofisticati, che sono in grado di raccogliere ed elaborare i dati attraverso delle procedure complesse di natura fisica ma anche matematica. Le stazioni meteo sono capaci di percepire le variazioni atmosferiche andando a rilevare diversi parametri:

  • la temperatura dell’ambiente, grazie all’utilizzo di un termometro incorporato. Sarà possibile conoscere sia la temperatura minima prevista che quella massima;
  • la temperatura del terreno della zona in cui la stazione è posta. Questo è reso possibile da un apposito sensore;
  • la pressione atmosferica, o per meglio dire dell’aria. In questo caso la pressione può essere misurata grazie al barometro;
  • l’umidità del terreno, che però si può misurare grazie a un sensore sonda;
  • la velocità del vento, che si può conoscere attraverso la funzione dell’anemometro;
  • la direzione del vento;
  • l’umidità atmosferica, resa nota dall’azione dell’igrometro;
  • la densità delle radiazioni solari, che si può conoscere attraverso il solarimetro;
  • la quantità di pioggia caduta, che viene misurata dal pluviometro;
  • la quantità di raggi ultravioletti, conosciuta grazie a uno specifico sensore.

Naturalmente molti dei parametri che abbiamo citato sono difficili da rilevare. Alcuni di questi possono essere conosciuti solo da stazioni meteo estremamente sensibili e precise, come quelle ad uso professionale. Queste ultime sono comunque acquistabili da chiunque, a prescindere dalla sua professione.

Tutti questi parametri sono registrati nella memoria della stazione meteo in maniera del tutto automatica, e possono poi essere scaricati manualmente dall’utilizzatore. In alcuni casi però, la stazione può essere collegata direttamente a un archivio o a un server, che si occuperà di raccoglierli in modo ordinato ed elaborarli. Attraverso l’elaborazione si potrà avere uno schema sintetico dell’andamento della giornata, per esempio, della settimana o del periodo di tempo che più vi interessa.

Se deciderete di pubblicare i dati raccolti dalla vostra stazione meteo e divulgarli, potrete contribuire ad alcuni studi integrati. Le informazioni potranno essere usate sia a scopi meteorologici che a fini climatici. I primi andranno a rilevare lo stato atmosferico di una certa zona geografica, che ovviamente verranno integrati con i dati provenienti da altre fonti. I secondi invece si serviranno delle vostre rilevazioni per condurre degli studi più generici sul clima della regione geografica nella quale vi trovate.

Caratteristiche generali e domotica

Come ogni genere di dispositivo, anche le stazioni meteo hanno delle caratteristiche precise. Queste fanno riferimento sia alla sua struttura che alle funzionalità, che ovviamente non riguardano solo ciò che abbiamo trattato nel paragrafo precedente.

Dopo aver considerato tutte le possibili funzioni specifiche di una stazione meteo, ora intendiamo concentrarci sulle caratteristiche globali, che sono più o meno condivisibili da tutte le stazioni. In generale, possiamo quindi dire che questi oggetti:

  • misurano la temperatura e l’umidità, sia interna che esterna;
  • sono in grado di fare delle previsioni del tempo;
  • possono riportare le fasi lunari;
  • sono dotate di calendario e orario;
  • hanno una sveglia integrata;
  • hanno uno schermo LCD a colori, che può essere letto anche in assenza di luce ambientale;
  • possiedono un telecomando wireless che può essere predisposto per una distanza massima determinata dall’azienda produttrice;
  • hanno la funzione di ripetizione incorporata, comandata da un pulsante che di solito si trova nella parte frontale della stazione meteo;
  • devono essere posizionati lontano da altri apparecchi elettronici di qualsiasi genere per evitare che le onde da essi prodotte interferiscano con il funzionamento;
  • possiedono un sensore wireless;
  • si possono montare su ogni tipo di superficie, e all’occorrenza possono essere appesi al muro. Sono inoltre posizionabili sia in ambienti interni che esterni;
  • si ricaricano attraverso un cavo USB oppure attraverso delle batterie;
  • sono dotati di connettività wi-fi.

Tipologie di stazioni meteo

Le stazioni meteo possono essere suddivise in due categorie principali: le stazioni amatoriali e le stazioni professionali. In questo paragrafo parleremo nello specifico di tutte le stazioni meteo che potrete trovare in commercio. La differenza tra le stazioni amatoriali e quelle professionali la approfondiremo invece nel prossimo paragrafo.

In primo luogo troviamo le stazioni meteo da parete, che com’è facilmente intuibile dal nome, possono essere installate sulle pareti domestiche. Sono progettate per essere facilmente adattabili a qualsiasi tipo di arredamento, dunque non avrete problemi di questo tipo.

  • Le stazioni a parete sono dotate di un display abbastanza spazioso, attraverso il quale potrete monitorare facilmente il meteo. Nelle impostazioni potrete decidere quali saranno i parametri che potrete visualizzare immediatamente: in poche parole sarete voi a decidere i principali, quelli che vi interessano di più. Il punto di forza di questo genere di stazioni sta nel fatto che sono molto affidabili per quanto riguarda la memorizzazione dei dati.

In secondo luogo troviamo le stazioni meteo ad appoggio, che hanno molteplici funzioni. Questi dispositivi possono essere posizionati in qualsiasi superficie della casa e in qualsiasi stanza voi desideriate. Possono essere utilizzati anche come semplici sveglie oppure come barometri. Tendenzialmente, le stazioni meteo di questo tipo sono più grandi rispetto alle altre, e hanno oltretutto un display decisamente più semplice da leggere.

  • Oltre a possedere le classiche funzioni di una stazione meteo, hanno anche altre opzioni. In particolare, ci riferiamo al calendario, al cronometro, alla sveglia, le suonerie e il termometro digitale, che normalmente non sono presenti negli altri tipi di stazioni.

Tra i diversi tipi di stazioni meteo troviamo anche le versioni tascabili, che sono le più adatte agli escursionisti. Queste varianti possiedono anche delle funzioni specifiche per le escursioni, come: la torcia, la bussola e un moschettone. Si tratta di oggetti resistenti all’acqua, particolarmente indicati per la vita fuori casa e per le gite.

In ultimo consideriamo un’altra tipologia particolare di stazioni meteo: quelle studiate per le piante. Sono l’ideale per chi non ha il pollice verde perché, dopo essere state inserite nel vaso desiderato, forniranno tutta una serie di indicazioni fondamentali per la crescita corretta della pianta. Saranno in grado di dirvi con quale frequenza dovrete innaffiare la pianta, qual è la temperatura e l’umidità ideale affinché questa cresca, eccetera. Sono le stazioni più piccole di cui il commercio dispone: sono grandi quanto un piccolo bastoncino.

Differenza tra stazioni professionali e amatoriali

Come abbiamo accennato, le stazioni meteo possono essere distinte in due categorie principali. Stiamo parlando delle stazioni amatoriali e di quelle professionali, di cui tra poco spiegheremo la differenza.

  • Le stazioni meteo amatoriali si distinguono dalle altre principalmente per il numero di trasmettitori di cui sono dotate. Queste infatti possono possedere un numero variabile di trasmettitori, che sarà sempre superiore a tre. La rilevazione dei parametri avviene in maniera semplice, affidabile e veloce: tanto veloce che i dati vengono aggiornati ogni 20 secondi circa. Le stazioni meteo amatoriali vi consentiranno inoltre di avere una visione globale dell’andamento del tempo, che può essere divisa a seconda della vostra personale preferenza: settimanale o mensile.
  • Le stazioni meteo professionali invece hanno funzioni decisamente più avanzate. Di solito vengono scelte principalmente dagli appassionati, e vengono dunque utilizzate come passatempo. Le stazioni meteo professionali comprendono una grossa gamma di stazioni meteo, di cui quelle più all’avanguardia sono adoperate dai professionisti. Molte di loro sono alimentate ad energia solare e non hanno dunque bisogno dell’entrata USB o delle batterie. Il loro scopo principale è quello di esaminare in maniera scrupolosa i micro-climi del mondo.

Migliori marchi e fasce di prezzo

Le stazioni meteo che si possono trovare in commercio possono essere molto costose, ma solo se si parla di modelli professionali. Le stazioni meteo amatoriali, anche quelle più sofisticate, si piazzano in una fascia di prezzo tendenzialmente bassa. In linea generale possiamo dire che queste ultime stazioni meteo possono costare da circa 20 euro fino a 100 euro. Le stazioni meteo professionali invece fanno parte di una fascia di prezzo medio-alta, che parte dai 150 euro e può arrivare anche alle diverse migliaia di euro.

Sul mercato si possono trovare tantissime tipologie di stazioni, come abbiamo potuto vedere. Infatti talvolta può essere molto difficile scegliere quella che desideriamo. Per venirvi in contro abbiamo quindi deciso di mettervi a disposizione una breve lista, in cui elencheremo tutti i marchi migliori che troverete in commercio. Ognuno di questi brand ha i suoi punti di forza e si distingue dagli altri per alcune caratteristiche. Quello che vi vogliamo dire però è che tutte le marche che leggerete tra poco vendono solo prodotti di ottima qualità a un prezzo ragionevole. In breve, vi consigliamo quindi:

  • Mohoo
  • Kalawen
  • AOZBZ
  • Bresser
  • Digoo
  • Netatmo
  • Elegiant
  • Bearware
  • ThermoPro
  • Oregon Scientific
  • Mvpower

Ogni prodotto di questi marchi è reperibile nelle piattaforme di vendita online. Su internet, in particolare in e-commerce come Amazon, troverete una vastissima gamma di articoli. Tutto ciò che troverete si differenzierà per caratteristiche tecniche e prezzi, e i marchi che abbiamo riportato potrebbero non essere sufficienti per agevolare la vostra scelta. Dunque, nel prossimo paragrafo troverete dei consigli, o meglio… Vi diremo quali sono i requisiti fondamentali che una buona stazione meteo di base deve necessariamente possedere.

Come scegliere una stazione meteo?

La scelta della stazione meteo dipende unicamente dalle vostre esigenze. Se siete dei professionisti del settore o degli appassionati dovreste optare per le stazioni meteo professionali. Queste vi permettono di avere il mondo della meteorologia a portata di mano in qualsiasi momento, di raccogliere dati in maniera sicura e precisa, che potrete consultare ovunque e quando desiderate. Al contrario, se avete bisogno di una stazione meteo che non sia troppo sofisticata, magari da poter mettere accanto al letto in modo da utilizzarla anche come sveglia beh, di sicuro le stazioni meteo amatoriali fanno per voi.

Se invece siete sempre fuori casa ma volete conoscere sempre in tempo reale le variazioni meteorologiche, la stazione adatta a voi è quella che può essere connessa al wi-fi. Grazie a questo tipo di stazioni potrete connettervi in qualsiasi momento al dispositivo e sapere se c’è stata qualche variazione repentina delle previsioni.

Se rientrate nella categoria “amante del vintage” dovreste scartare tutte le stazioni meteo digitali e concentrarvi su quelle analogiche. Hanno un design particolare e raffinato, e anche se non sono top di gamma vi consentono comunque di misurare la temperatura, la pressione dell’aria e l’umidità.

Diversamente, se non avete il pollice verde e avete bisogno di un aiuto per prendervi cura delle vostre piante dovreste optare per una stazione meteo apposita, come quelle di cui abbiamo parlato qualche paragrafo fa.

Conclusioni

Come abbiamo visto le stazioni meteo sono dei dispositivi incredibilmente utili, che ci permettono di fare tantissime cose senza il minimo sforzo. Ci sono degli aspetti positivi che però non abbiamo ancora considerato. Abbiamo visto che le stazioni meteo vi permettono di dilettarvi nel mondo della meteorologia e di conoscere le previsioni del tempo, nonché di registrarle.

Però tutte le loro funzionalità possono essere considerate dei veri e propri salva vita in alcuni casi. Registrando anche le minime variazioni improvvise del tempo, vi permetteranno di essere sempre pronti al peggio. Grazie ad esse inoltre potrete organizzare la vostra vita e il vostro tempo libero senza porvi troppi problemi, premendo solamente un tasto o connettendovi alla stazione con il vostro smartphone.

Alcune tipologie di stazione potranno addirittura salvare la vita delle vostre piante, e vi consentiranno di allestire un piccolo orto domestico senza dover fare necessariamente un corso di botanica. Altre invece vi aiuteranno a contribuire alla ricerca scientifica e alla storia del meteo. Caricando i dati rilevati dalla stazione potrete aiutare gli enti competenti nello studio del territorio, che potranno quindi attrezzarsi per affrontare cambiamenti improvvisi del clima.

Dunque beh, possiamo infine dire che le stazioni meteo sono dei dispositivi utilissimi: sono la prova del fatto che con un solo gesto possiamo avere la tecnologia e il progresso a portata di mano. Possiamo definirli come degli apparecchi intuitivi, semplici da utilizzare e da installare, economici e interessanti, anche se difficili da scegliere.

Ilaria Basciu

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